Fonte: nevverBefore and After the iPhone
Thank you @nocola
“Words are my big obsession…” could be my next mantra.
Videodanza, non video-dance. Teoricamente è una traduzione. Io ci sento una bellissima differenza.
Un pomeriggio dai tuoi, un padre anticattolico fino allo sfinimento, un autore noto e un libro dalle pagine ormai sfuse costato ben 350 lire. E ti complimenti con il caso, che ha scelto il luogo più insospettabile per farti leggere questo:
“L’aspirazione alla certezza, pur essendo naturale nell’uomo, rimane ciò nondimeno un vizio intellettuale. Se portate i vostri bambini a fare una scampagnata quando il tempo è incerto, essi pretenderanno di sapere da voi se pioverà o no e rimarranno delusi quando direte che non potete esserne certo. Lo stesso genere di certezze viene poi chiesta, dagli adulti, a coloro che si assumono il compito di guidare i popoli nella Terra Promessa. «Liquidate i capitalisti e i sopravvissuti godranno il paradiso in terra.» «Sterminate gli ebrei e tutti diventeranno virtuosi.»«Uccidete i croati e fate regnare i serbi» «Uccidete i serbi e fate regnare i croati.»
Questi sono esempi degli slogan che suscitarono il maggior entusiasmo popolare dei nostri tempi. Persino un minimo di cultura filosofica avrebbe reso impossibile accettare queste cannibaliche sciocchezze. Ma finché gli uomini non impareranno ad astenersi dal giudicare in mancanza di prove, diverranno facilmente preda di tronfi profeti. Rassegnarsi all’incertezza è difficile, ma quasi tutte le virtù lo sono.”
Bertrand Russell, “Unpopular Essays”